In breve...
Groupon è uno dei colossi del couponing: aziende e professionisti offrono coupon sconto agli utenti con la speranza di trovarseli poi come clienti nel tempo. L'idea è interessante ma nasconde alcune insidie. Proviamo a scoprirle assieme.

INDICE DEI CONTENUTI

Groupon coupon offerte

Come usare al meglio Groupon.

Groupon ha ampliato il modo di fare business di molti piccoli imprenditori già da fine 2008 diventando in breve tempo leader mondiale nel settore dei gruppi d’acquisto permettendo agli utenti di usufruire di coupon sconto presso aziende e attività locali.

Arrivato in Italia nel 2010 è oggi un canale molto utilizzato per usufruire di viaggi, cene e servizi a sconti molto elevati. Groupon ha così rivoluzionato le dinamiche di vendita perché offre alle aziende visibilità per acquisire nuovi clienti e un grande risparmio agli utenti che utilizzando i buoni sconto.

Come funziona Groupon

Sconto 50 offerta couponI commercianti o i professionisti offrono sconti di almeno il 50% sul prezzo di listino così da attirare clienti. Localizzazione e piattaforma fanno tutto il resto. L’idea funziona perché tutti (o quasi) amano risparmiare quando è possibile. Per meno di 30 € si possono trovare cene a lume di candela, la pulizia dei denti o la revisione della propria caldaia che a prezzo pieno costerebbero almeno il doppio.

Il sistema quindi, con i suoi alti e bassi porta clienti a chi lo utilizza, ma purtroppo non tutti sanno come farlo rendere al massimo. Proviamo a scoprire il perché.

Cliente tipo di Groupon

Il cliente tipo di questa piattaforma si contraddistingue generalmente da almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • Oculato: è alla continua ricerca del prezzo più basso
  • Girovago: vuole trovare nuovi prodotti o servizi da conoscere
  • Audace: acquista a scatola chiusa sperando che il prezzo sia inversamente proporzionale alla qualità

Il cliente tipico di Groupon non è facile da fidelizzare e quindi da mantenere nel lungo periodo. Il fatto poi che acquista un servizio ad un prezzo perlomeno dimezzato lo rende ancora diffidente dal tornare e comprare a prezzo pieno.

Gli imprenditori che quindi decidono di investire in questo modello di marketing, devono tener conto delle 3 diverse situazioni sopra descritte e muoversi di conseguenza al fine di massimizzare il loro ritorno. Come fare? Ne parliamo più avanti.

Gli errori più comuni

La tipologia di business con Groupon di obbliga a ridurre il prezzo di almeno il 50%. Ma come si sa molti pur di acquisire un nuovo cliente riducono il prezzo all’osso per cui, al fine di essere ancora più competitivi, vendono con sconti di anche il 70-80% sul prezzo di listino.

Sconti troppo alti portano con sé purtroppo 3 grossi svantaggi:

  1. Perdita del valore del prodotto. A fronte di sconto del 70%, il prezzo pieno risulterebbe eccessivo agli occhi di chiunque.
  2. Il prezzo del coupon diventa il riferimento nella mente dell’utente dal quale è difficile scostarsi molto.
  3. Se il prezzo è stata la vostra migliore arma di differenziazione, è difficile pensare che un cliente possa tornare pagando il prezzo pieno. Ad esempio un cliente che acquista una cena per 4 persone a 65€ anziché a 200€ difficilmente tornerà se sarà costretto a pagare 3 volte il prezzo del coupon.

Groupon clienti

4 consigli per usare Groupon e far tornare i clienti.

L’uso di questi sistemi di couponing è affascinante perché lo sconto, l’offerta, l’omaggio attrae molti clienti. Gli imprenditori investono quindi in servizi (quasi) a “sottocosto” al fine di acquisire i clienti e mantenerli anche in futuro.

Per i motivi sopra descritti non è così semplice mantenere il cliente per cui i miei personali suggerimenti sono quelli di:

  1. Evitare offerte sproporzionate immettendo solo coupon con il minimo sconto (50%). In questo modo non viene eccessivamente abbattuto il valore percepito del prodotto.
  2. Mettere in offerta anche i prodotti di secondo piano. Aumenti comunque la visibilità della tua attività e potrai vendere i tuoi bestseller attraverso tecniche di cross-selling.
  3. Creare programmi di fidelizzazione e offerte da vendere direttamente attraverso sistemi diversi da Groupon (a zero commissioni). In questo modo “riuscirai ad educare” il cliente a prezzi di volta in volta più alti di quelli del coupon ma inferiori al “prezzo pieno” così da attrarlo nuovamente e successivamente a consolidarlo.
  4. Mantenere il contatto diretto con il cliente anche in futuro attraverso l’uso di strumenti “all in one” come le applicazioni mobili (qui maggiori info) oppure attraverso l’iscrizione alla tua newsletter.

Consiglio bonus.

Questo è un suggerimento che vale in generale per tutte le attività di marketing ed è il seguente: prova, modifica, migliora.

Imposta la tua attività di marketing secondo questi 3 punti:

  1. Obiettivo
  2. Strategia
  3. Strumenti

e poi, una volta deciso gli strumenti che vuoi usare, verifica se puoi integrarli con altri per aumentare potenzialità ed efficacia del tuo marketing.

Vedrai che una giusta analisi e varie prove scoprirai nuovi sistemi virtuosi che potranno farti ottenere risultati molto lusinghieri e che magari richiedono anche investimenti inferiori.

Se hai bisogno di una veloce consulenza, contattaci senza impegno.

DISCLAIMER.

Questo è solo un articolo informativo su Groupon e sul modello di business legato alla piattaforma.

Non siamo affiliati o dipendenti o ancorché collegati a Groupon, alle sue aziende e filiali, per cui in caso di richiesta di assistenza sul prodotto o sul vostro contratto, vi preghiamo di contattare direttamente il servizio clienti di Groupon.

Milo Patruno, web designer e consulente di marketing digitale a Bologna

Ingegnere Gestionale di formazione, Consulente di Marketing e Sviluppatore Web di professione, appassionato di tutto il resto. Aiuto aziende e professionisti a crescere online, combinando visione strategica e competenze tecniche. Sono curioso per natura, pragmatico per mestiere. Opero da Bologna, ma il perimetro del mio lavoro è deciso solo dalle idee. Credo in quattro cose sopra ogni altra: famiglia, onestà, sogni e professionalità. Il resto viene da sé.

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